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An Italian Legend, An International Brand: Pininfarina alla XJTU-POLIMI Joint School

Il 15 giugno 2026 si è tenuta presso il Milan Building la lecture “Pininfarina: An Italian Legend, An International Brand”, ospitata dalla XJTU-POLIMI Joint School e introdotta da Fausto Brevi, Associate Professor del Politecnico di Milano e host dell’incontro. Ospite della giornata è stato Matteo FioravantiSenior Vice President of Design di Pininfarina Shanghai Co., Ltd., che ha offerto a studenti e docenti una riflessione sul valore del design come strumento di innovazione, visione strategica e trasformazione della realtà.

Nel corso della lecture, Matteo Fioravanti ha ripercorso alcuni momenti del proprio percorso professionale, presentando progetti sviluppati per importanti marchi del settore automotive. Attraverso esempi concreti, ha mostrato come nel lavoro di Pininfarina il design non possa essere separato dallo sviluppo ingegneristico, ma debba dialogare costantemente con esso per dare forma a prodotti capaci di coniugare identità, prestazioni e visione industriale.

Una parte significativa dell’intervento è stata dedicata alla storia e all’evoluzione di Pininfarina, presentata non solo come marchio iconico del design italiano, ma come realtà internazionale capace di rinnovarsi nel tempo grazie alle persone che la animano: designer guidati da curiosità, sensibilità e desiderio di esplorare nuove possibilità. In questa prospettiva, il design è stato descritto come un processo che nasce dalla capacità di osservare il presente, interpretare i cambiamenti e trasformarli in opportunità progettuali. Su questa linea si inserisce anche il lavoro sviluppato da Pininfarina Shanghai, dove il processo progettuale si articola attorno a tre dimensioni fondamentali — brand strategy, product definition e design strategy — considerate essenziali per definire l’identità di marca, costruire il prodotto più adatto a uno specifico contesto e anticipare tendenze future. In questo quadro, anche l’intelligenza artificiale trova spazio come strumento di supporto, utile a rafforzare la qualità delle scelte senza sostituire la componente culturale, intuitiva e strategica del designer. Uno dei temi più stimolanti affrontati durante l’incontro ha riguardato il rapporto tra design e futuro della mobilità. Fioravanti ha mostrato come oggi il progetto debba confrontarsi con nuove esigenze legate alla sostenibilità, alla trasformazione della vita urbana e alla necessità di immaginare soluzioni più flessibili, multifunzionali e capaci di adattarsi a usi diversi nel corso della giornata.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento per gli studenti della Joint School, offrendo uno sguardo diretto sul rapporto tra design, industria, strategia e innovazione in un contesto internazionale. La presenza di Matteo Fioravanti e l’iniziativa promossa dal Prof. Fausto Brevi hanno confermato ancora una volta il valore del dialogo tra università e professione, mettendo gli studenti a contatto con esperienze concrete e prospettive attuali sul mondo del progetto.